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24 – Il ministero di Cristo nel santuario del cielo

Punti dottrinali
1. 01 – Le Scritture
2. 02 – La Trinità
3. 03 – Il Padre
4. 04 – Il Figlio
5. 05 – Lo Spirito Santo
6. 06 – La Creazione
7. 07 – La natura dell’uomo
8. 08 – Il gran conflitto
9. 09 – La vita, la morte e la risurrezione del Cristo
10. 10 – L’esperienza della salvezza
11. 11 – Crescere in Cristo
12. 12 – La chiesa
13. 13 – Il «rimanente» e la sua missione
14. 14 – L’unità del corpo di Cristo
15. 15 – Il battesimo
16. 16 – La santa Cena
17. 17 – I doni dello Spirito
18. 18 – Il dono di profezia
19. 19 – La legge di Dio
20. 20 – Il Sabato
21. 21 – La gestione cristiana della vita
22. 22 – Uno stile di vita cristiano
23. 23 – Il matrimonio e la famiglia
24. 24 – Il ministero di Cristo nel santuario del cielo
25. 25 – Il ritorno di Cristo
26. 26 – La morte e la risurrezione
27. 27 – Il millennio e la fine di un’era di peccato
28. 28 – La nuova terra

In cielo c’è un santuario: vero tabernacolo «che il Signore e non un uomo, ha eretto». Cristo vi officia in nostro favore, mettendo così a disposizione dei credenti i benefici del sacrificio espiatorio da lui offerto una volta per sempre alla croce. Egli iniziò il suo ministero di Sommo Sacerdote e di nostro Intercessore alla sua ascensione. Nel 1844, alla fine del periodo profetico di duemilatrecento giorni/anni, Gesù cominciò la seconda e ultima fase del suo ministero espiatorio, quella del giudizio investigativo, che rappresenta la soluzione definitiva di ogni peccato, simboleggiata dalla purificazione dell’antico santuario ebraico nel giorno del perdono. In quel servizio simbolico il santuario veniva purificato mediante il sangue di animali sacrificati, mentre quello del cielo è purificato dal perfetto sacrificio di Cristo. Il giudizio investigativo rivela agli esseri celesti chi, fra i morti, si è addormentato in Cristo e, grazie a lui, è considerato degno di partecipare alla prima risurrezione. Esso, inoltre, manifesta chi, fra i viventi, è fedele a Cristo, osserva i comandamenti di Dio e ha la fede di Gesù e, quindi, in lui è pronto per la traslazione nel suo regno eterno. Questo giudizio dimostra la giustizia di Dio nel salvare coloro che credono in Gesù. Esso dichiara che quanti sono rimasti fedeli a Dio riceveranno il regno. La conclusione di questo ministero di Cristo segnerà la fine del tempo di grazia prima del secondo avvento (cfr. Eb 8:1-5; 4:14-16; 9:11-28; 10:19-22; 1:3; 2:16,17; Dn 7:9-27; 8:13,14; 9:24-27; Nm 14:34; Ez 4:6; Lv 16; Ap 14:6,7; 20:12; 14:12; 22:12).

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