“Innanzi tutto, niente noie”.

Ai suoi occhi niente ha più valore della pace. O almeno una certa
nozione di pace che per lui equivale alla sua tranquillità. I conflitti
e le tensioni che lacerano il mondo? preferisce ignorarli.

Tanto meno gli interessano gli uomini. Ha chiuso per sempre la sua porta
alle sofferenze degli altri. Per evitare storie fa attenzione a non compromettersi:
il silenzio è la sua regola d’oro. Spettatore indifferente delle
ingiustizie che si commettono attorno a lui, egli non interviene mai per
riparare i torti e difendere le vittime.

Quanto ai suoi soldi si guarda bene dal farne offerta.

A parte questo è un gran brav’uomo che non fa del male a nessuno,
che conduce una piccola esistenza ben dritta e senza deviazioni. Non tanto
per amore, ma quanto per desiderio di tranquillità. A volerci credere,
sembra anche un buon cristiano. Uno di quelli che s’immaginano sinceramente
di amare Dio perché non amano nessuno.

G. Juvet, da Minute oecuménique