L’equivalenza biblica giorno-anno nel nostro tempo non è condiviso dai diversi teologi, non perché il testo non sia evidente, ma principalmente per due motivi con i quali si considera la profezia… Sin dai primi secoli della nostra era e prima della venuta di Cristo, i saggi giudei avevano già adottato il principio giorno-anno. Più d’una ventina di commentatori giudei celebri, fra i quali il rabbino palestinese Akiba ben Joseph (†nel 135 d.C.), Isac Abarbanel (†942), Salomone Ben Isac, detto Raschi (†1105) hanno dato ai giorni di Daniele il valore di anno. Questa è anche l’opinione del celebre Saadia Gaon (†942), che ammetteva che la parola «giorno» impiegata nel dodicesimo capitolo di Daniele, significa «anno». Anche Mosè ben Nahnian Nahmanide (†1268) scrive che «il termine giorno deve essere compreso come significante anno»…

[vcex_button url=”http://bit.ly/2LZa9sQ” title=”compila il modulo” style=”graphical” align=”left” color=”blue” size=”small” target=”blank” rel=”none”]APPROFONDISCI LA LETTURA[/vcex_button]