Nei Sinottici la divinità di Gesù è affermata indiretta mente con il riportare la vita del Maestro, i suoi insegnamenti e in particolare i miracoli compiuti senza dare parti colare rilievo a quelle argomentazioni teologiche che costituirebbero delle prove. La mes sianicità di Gesù, Matteo cerca di dimostrarla presentando Gesù che realizza la parola dei profeti. Luca cerca di documentare ciò che Gesù ha fatto per dimostrare, a Teofilo al quale invia il vangelo, che quanto gli è stato insegnato è vero (Lc 1:1-3). Marco, vuole dare la testimo nian za di chi ha visto Gesù fin dall’inizio e dimostrare la sua divinità mediante i miracoli compiuti. Dopo i primi decenni di entusiasmi suscitati tra i giudei di Palestina e della dia spo ra, dopo l’espansione nel mondo ellenistico e romano, usando una espressione della lettera alla chiesa di Efeso nell’Apocalisse, c’è stato un raffreddamento nei confronti del pri mo amore (Ap 2:4). La Chiesa sente l’influsso di filosofie giudaiche e gentili che si ripropongono in vesti rinnovate. Senz’altro la conversione aveva al centro la figura di Gesù, ma non sempre la conversione ha significato rinnovamen to del proprio pensiero filosofico e religioso.

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