La nozione di patto occupa un luogo molto importante nel pensiero biblico. Si riferisce a un accordo tra due persone, a un’alleanza tra nazioni o tra Dio e il suo popolo. Il termine designa una relazione di collaborazione e di armonia tra due parti, in un clima di massima serietà. I patriarchi stipularono accordi con le vicine tribù, mentre i re d’Israele firmarono trattati con altri re. Davide fece un patto d’amicizia con Gionatan; mentre Dio sancì un’alleanza con il popolo d’Israele. Questo patto si riassume in un duplice impegno: «Io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo» (Ger 7:23; cfr. Es 6:7; Lv 26:12; Ger 11:3-4; 30:22; 32:38). Dio si impegna con l’uomo e questi con Dio. La natura stessa delle parti, il consenso umano e la volontà divina, conferisce all’alleanza il suo duplice carattere, spirituale e visibile, permanente e vulnerabile. I profeti paragonano questo patto al voto matrimoniale. Dio, come un fidanzato generoso e innamorato, cerca di conquistare il cuore della donna amata che vuole in sposa, attraverso atti e promesse.

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