Il testo dell’Apocalisse che va dall’inizio del capitolo XII alla fine del capitolo XIV corrisponde a quanto molti hanno indicato come la chiave di volta di tutto il libro. I capitoli “XII, XIII e XIV formano un tutto scriveva J.N.Darby, e J.B. Rossier: “Io non esito a dire che colui che ha l’intelligenza di questi tre capitoli possiede il nocciolo e la sostanza di tutta la Bibbia e, in particolare, la chiave di tutti gli avvenimenti che, sotto i nostri occhi, tendono così rapidamente verso la consumazione del mistero dell’iniquità in questo povero mondo…” Il dodicesimo capitolo presenta due segni che danno rilievo a due realtà contrapposte: la donna e il Dragone. Nel simbolismo profetico la donna rappresenta una comunità spirituale. La Chiesa, sposa fedele. Si tratta del popolo di Dio di tutti i secoli (Isaia 54:5-6; Geremia 6: 2). La donna che mette al mondo un figlio maschio, Cristo Gesù e una discendenza, rappresenta il giudaismo e il cristianesimo fedele, perseguitato.

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