C’è l’abitudine di presentare l’evoluzione della vita con l’aiuto di immagini molto suggestive, per esempio un albero che innalza i suoi rami sempre più in alto partendo da un tronco comune di cui alla fine constatiamo l’inesistenza, oppure una catena i cui anelli sono fossili sempre più complessi. Sono valide queste immagini? In altre parole: gli archivi fossili forniscono l’immagine di una progressione continua di forme viventi? L’esempio più frequentemente citato in favore della tesi evoluzionista è quello della famosa “serie” di equidi. Altre volte si cita la serie dei camelidi o dei proboscidati…

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