Sappiamo che Gesù ritornerà e che al suo ritorno «manderà i suoi angeli con gran suono di tromba per riunire i suoi eletti» (Matteo 24: 31), ma non possiamo sapere quando ritornerà; infatti, sta scritto: «Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo» (Matteo 24: 36). Tuttavia, “Sebbene nessuno sappia il giorno e l’ora della sua venuta, nondimeno noi siamo tenuti a conoscerne la vicinanza. Siamo inoltre esortati a non trascurare i suoi avvertimenti, perché la volontaria ignoranza dell’avvicinarsi del suo avvento sarebbe per noi altrettanto fatale come lo è stata per i contemporanei di Noè, i quali non vollero credere all’imminenza del diluvio” (E. G.White). «Vegliate, dunque, perché non sapete in quale giorno il vostro Signore verrà» (Matteo 24:42). Le Scritture ci presentano delle grandi linee di tendenza, mediante le quali possiamo avere la certezza che il suo ritorno è vicino.

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