Il termine trinità non è di origine biblica. Ma si è ritenuto che l’uso di questa parola fosse il migliore possibile per far riferimento al Dio unico, che ha rivelato se stesso nelle Scritture quale Padre, Figlio e Spirito Santo. Questo concetto suggerisce l’idea che all’interno dell’essenza unica della divinità, dobbiamo distinguere tre persone che non sono né tre parti, né tre espressioni di Dio, ma bensì tre persone distinte e coeterne. Alcuni avranno la tendenza a opporsi a questa dottrina in quanto non è espressamente enunciata nelle Scritture. Ma benché possa apparire a prima vista contraddittoria, occorre non rifiutarla in partenza, con il pretesto che non ha senso, perché senza di essa molte affermazioni bibliche perderebbero di significato.

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